Le soluzioni stragiudiziali del debito, ossia quelle che vengono raggiunte al di fuori delle aule di giustizia, danno a privati, famiglie, professionisti e imprese la possibilità di fare a meno di tribunale, pignoramenti e recupero forzato mediante l'apertura di un negoziato diretto con i creditori. Il saldo e stralcio, cioè l'estinzione del debito attraverso il versamento di una somma ridotta, procede in abbinamento alla rateizzazione o dilazione per poi entrare in fusione con la rinegoziazione di mutui e finanziamenti fino a operare un'apertura alla moratoria, ossia la sospensione temporanea dei pagamenti, che va incontro a un'evoluzione nel consolidamento del debito, strumenti che rendono possibile la tracciatura di un piano di rientro sostenibile. La duttilità che si pone in unione con il contenimento degli oneri fino ad arrivare alla garanzia della riservatezza pone come requisito la trasparenza e la stipula di intese scritte in tempi solleciti. Questo metodo dà inoltre facilitazione all'aggiornamento dei sistemi di informazione creditizia.
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accordi stragiudiziali del debito
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Il sovraindebitamento prende forma quando debiti, prestiti e finanziamenti presentano un'eccedenza durevole rispetto al reddito e al patrimonio di persone, famiglie o piccole imprese. La perdita dell'impiego può avere un intreccio con la malattia che colpisce chi provvede al sostentamento del nucleo, fino ad arrivare a una fusione con le crisi aziendali che operano una compressione della capacità produttiva, mentre il ricorso alle carte di credito revolving (a rimborso rateale rinnovabile) dà alimento a un indebitamento crescente che va incontro a un inasprimento quando fa il suo ingresso una gestione maldestra delle risorse disponibili, così da dare avvio a una spirale che trova sbocco nell'insolvenza, cui fanno seguito le procedure di recupero crediti fino all'arrivo dei pignoramenti, che pongono infine il debitore in una condizione di rischio di usura. L'esdebitazione, ovvero l'affrancamento dai debiti residui, offre la possibilità di ricominciare mediante l'alleggerimento delle passività ancora pendenti attraverso piani di rimborso concordati che operano una riformulazione di tempi e importi, grazie all'opera degli organismi di composizione della crisi, i quali svolgono la funzione di mediatori tra le parti prestando ausilio a debitore e creditori. L'educazione finanziaria, che mette a disposizione gli strumenti cognitivi essenziali, trova concretizzazione in pratiche di risparmio costante che danno consolidamento alla robustezza economica e giunge a compimento nella vigilanza sui segnali d'allarme che rendono possibile la prevenzione.
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sovraindebitamento
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La difesa da pignoramenti ed esecuzioni offre protezione al debitore dall'esecuzione forzata del creditore provvisto di titolo esecutivo, sin dall'atto di precetto. Comprende al proprio interno gli strumenti dell'opposizione all'esecuzione unitamente all'opposizione agli atti esecutivi e a quella promossa dal terzo che abbia intenzione di far valere i propri diritti sui beni interessati. Prevede inoltre la sospensione del procedimento congiuntamente al riconoscimento dell'impignorabilità di taluni cespiti e alla facoltà di dare corso alla conversione del pignoramento. Precisi vincoli assicurano la conservazione dei beni indispensabili al vivere quotidiano con estensione alla tutela della casa di abitazione fino a offrire garanzia di salvaguardia dello stipendio percepito dal lavoratore così come della pensione erogata al beneficiario e delle somme depositate sul conto corrente, con riferimento alle molteplici forme di pignoramento che hanno per oggetto tanto la sfera mobiliare quanto quella immobiliare e quella presso terzi. La risoluzione del contenzioso può avere svolgimento attraverso un accordo di saldo e stralcio che si affianca alla predisposizione di un piano di rientro concordato con il creditore oppure al ricorso alle procedure di sovraindebitamento, tutti percorsi idonei a fornire scongiuro dell'asta. L'osservanza dei termini processuali si pone in coniugazione con la prontezza dell'azione difensiva e trova compimento nell'assistenza legale qualificata, elementi che nel loro complesso assumono carattere determinante per l'epilogo della vicenda.
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difesa da pignoramenti
La riabilitazione creditizia offre a privati e aziende che hanno subito la classificazione come cattivi pagatori nei sistemi di informazioni creditizie la possibilità di procedere alla riconquista della propria affidabilità agli occhi di banche e finanziarie. Prevede un ventaglio coordinato di azioni che hanno inizio con l'estinzione del debito o con la stipula di accordi che portino alla definizione di un piano di rientro sostenibile, in seguito oggetto di rispetto attraverso l'esecuzione di versamenti puntuali, così da giungere alla rimozione delle segnalazioni pregiudizievoli. La visura permette di effettuare un controllo dei dati e di avanzare richiesta della loro correzione. Nelle situazioni più serie, le procedure di sovraindebitamento offrono agevolazione alla ristrutturazione dei debiti e al successivo accesso a strumenti di finanziamento, che vanno dai prestiti personali ai mutui destinati all'acquisto immobiliare, fino ad arrivare alle carte di credito, preziose per lo svolgimento dell'amministrazione ordinaria della liquidità.
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riabilitazione creditizia
Il contenzioso bancario procede all'aggregazione delle controversie tra istituti di credito e clientela che investono tanto i mutui quanto i finanziamenti, unitamente ai conti correnti e ai servizi finanziari nel loro insieme. Trovano collocazione in tale ambito questioni che vanno dall'usura all'anatocismo, fino a fare riferimento al Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) e all'ammortamento alla francese, senza operare l'esclusione dei profili attinenti alla trasparenza né di quelli concernenti le commissioni e le spese non concordate. Ha inoltre come oggetto le operazioni non autorizzate, unitamente ai fenomeni di phishing (l'inganno telematico avente la finalità di ottenere dati e credenziali) che si pongono accanto alle frodi telematiche, fino alla comprensione degli investimenti azzardati. Dal reclamo al recupero crediti, la vertenza può essere oggetto di passaggio per l'Arbitro Bancario Finanziario, che si colloca prima dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie, cui fa da affiancamento la mediazione, sino al tribunale. Qui la Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU) offre supporto a ricalcoli e rimborsi. La digitalizzazione, che presenta un intreccio con la sicurezza informatica fino all'inclusione della salvaguardia dei dati, dà luogo all'apertura di nuovi fronti.
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contenzioso bancario
Lo scioglimento dei debiti fiscali fa sì che persone e imprese abbiano a disposizione mezzi per il risanamento della propria posizione rispetto al complesso dei tributi e degli oneri di spettanza dello Stato e degli enti locali, che ha come oggetto tanto le imposte dirette quanto quelle indirette come l'IVA, ovvero l'Imposta sul Valore Aggiunto, fino ad arrivare all'IRAP, l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive, che è di peso per il tessuto produttivo, e ai tributi locali quali l'IMU, l'Imposta Municipale Unica, sugli immobili e la TARI, la Tassa sui Rifiuti, senza dimenticanza del bollo auto e dei contributi previdenziali con destinazione alla tutela pensionistica. Cartelle esattoriali e accertamenti dell'Agenzia delle Entrate possono trovare risposta mediante una gamma di soluzioni che prende le mosse dalla rateizzazione del debito, per la concessione di una dilazione sostenibile, e va avanti con gli istituti deflativi del contenzioso, aventi come finalità l'evitamento dell'approdo dinanzi al giudice, fino all'inclusione dei provvedimenti straordinari della rottamazione, che dà la possibilità di cancellazione di sanzioni e interessi, e del saldo e stralcio, che offre l'estinzione della posizione con un versamento ridotto. In presenza di sovraindebitamento sono oggetto di previsione la ristrutturazione dei debiti, che rende possibile la riorganizzazione del saldo secondo un piano sostenibile, insieme al concordato minore, avente come concezione i soggetti non fallibili che abbiano l'intenzione di prospettare ai creditori una soluzione concordata, e all'esdebitazione, che dà garanzia dell'affrancamento definitivo dai debiti residui. La valutazione della prescrizione e dei termini d'impugnazione tiene lontana l'insorgenza di conseguenze pregiudizievoli, che hanno una prima manifestazione con l'irrogazione di sanzioni pecuniarie, cui si aggiungono gli interessi in maturazione sul debito originario, per poi avere trasformazione in misure cautelari sui beni mobili, come il fermo amministrativo dei veicoli, e sugli immobili, tramite l'iscrizione di ipoteche, fino al culmine nei pignoramenti, che sono di aggressione diretta al patrimonio del debitore.
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risoluzione dei debiti fiscali
Le categorie di debito sanabili danno forma a un aggregato organico che ha estensione dai debiti bancari e finanziari sino a quelli commerciali e condominiali, con inclusione delle utenze insolute unitamente alle esposizioni tributarie e previdenziali, senza che vi sia omissione delle sanzioni pecuniarie, degli obblighi di mantenimento e dei debiti aventi origine dal gioco, così da avere una copertura esaustiva dell'intero ventaglio delle situazioni debitorie di fronte alle quali una persona può venire a trovarsi. I rimedi a disposizione hanno articolazione in una gamma coordinata che ha avvio dalla rinegoziazione per avere prosecuzione attraverso il consolidamento e il saldo e stralcio (l'estinzione del debito mediante il versamento di una somma ridotta rispetto a quella dovuta), con arrivo agli accordi bonari e alla rateizzazione fino a comprendere gli strumenti della rottamazione (la definizione agevolata dei debiti fiscali) e della prescrizione, con la proposta di un itinerario progressivo che ha modellazione sulle differenti circostanze del debitore. Nei frangenti più critici, quando si ha delineazione di una condizione di sovraindebitamento (un'esposizione debitoria eccessiva rispetto alle capacità di rimborso), il piano del consumatore si pone in accompagnamento alla ristrutturazione per l'apertura della via alla liquidazione controllata, che ha sbocco nell'esdebitazione (la cancellazione dei debiti residui), con concessione di una seconda occasione a chi si trova in difficoltà. Per le imprese vi è la disponibilità della composizione negoziata (la trattativa assistita con i creditori) unitamente al concordato preventivo.
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debiti risolvibili
La composizione dei debiti tira in ballo il debitore e i creditori, i quali si trovano suddivisi tra privilegiati e chirografari (questi ultimi privi di garanzie reali). I creditori possono ricevere una descrizione come attori del panorama creditizio e mercantile, che dà accoglienza in maniera unitaria e indivisibile all'intera schiera di quanti muovono pretese economiche nei confronti del debitore, con un'estensione che va dagli istituti di credito fino alle finanziarie che svolgono attività nel credito al consumo, per giungere ai fornitori commerciali che hanno provveduto alla consegna di beni o servizi senza ottenere il compenso pattuito, senza dimenticare l'erario, che dà corpo alla pretesa fiscale dello Stato, insieme agli enti previdenziali che risultano titolari dei contributi obbligatori, unitamente ai lavoratori subordinati che avanzano rivendicazioni sugli stipendi maturati e, da ultimo, ai privati cittadini che, a diverso titolo, hanno operato la concessione di somme o hanno provveduto all'accumulo di crediti personali. Nella fase stragiudiziale, ossia quella che trova svolgimento al di fuori del tribunale, fanno il loro ingresso figure professionali che danno forma a un apparato consulenziale organico e coordinato, nel quale i legali offrono l'apporto della competenza giuridica, che entra in fusione con quella economico-contabile propria dei commercialisti, cui si aggiunge la funzione di pubblica fede che riceve garanzia dai notai, insieme all'opera dei consulenti specializzati che prestano cooperazione con gli organismi di composizione della crisi in stretto coordinamento con il gestore della crisi, con la finalità di dare predisposizione a trattative e piani di rientro o di sovraindebitamento. In tribunale entrano in azione figure che costituiscono rappresentazione dell'ossatura giurisdizionale unitaria della procedura concorsuale, nella quale il giudice ha la titolarità del potere decisorio, che entra in armonia con l'operato del curatore, cui spetta l'amministrazione della massa attiva, mentre il liquidatore provvede alla trasformazione dei beni in denaro e il commissario giudiziale dà svolgimento a compiti di sorveglianza e controllo sull'andamento complessivo. Trovano partecipazione, inoltre, soggetti che formano l'ulteriore rete di sostegno e dialogo attorno alla vicenda debitoria, con l'inclusione delle società di recupero crediti che svolgono attività per conto dei creditori originari, unitamente ai garanti che offrono risposta in via sussidiaria delle obbligazioni contratte, accanto ai familiari che di frequente porgono sostegno economico o morale e alle associazioni di consumatori che assicurano difesa collettiva ai debitori anche attraverso il saldo e stralcio, l'accordo che porta all'estinzione del debito con il versamento di una somma inferiore a quella dovuta.
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Soggetti della crisi debitoria
La composizione dei debiti d'impresa richiede l'individuazione tempestiva di crisi e insolvenza, ponendo in salvaguardia la continuità aziendale e i creditori tramite una gamma coordinata di strumenti che ha avvio dalla dilazione per giungere al saldo e stralcio, ossia la chiusura di una posizione debitoria dietro pagamento parziale, laddove risulti opportuna la definizione di posizioni con decurtazione del debito, ha sviluppo attraverso la rinegoziazione bancaria che consente la rimodulazione delle condizioni dei rapporti creditizi vigenti, fa ricorso alla composizione negoziata quale itinerario assistito volto all'agevolazione del dialogo con i creditori, contempla gli accordi di ristrutturazione che rendono possibile la formalizzazione di intese vincolanti e trova sbocco nel concordato preventivo quale procedura articolata di regolazione complessiva dell'esposizione. Piani di rientro ed esdebitazione, cioè la liberazione dai debiti residui, offrono sostegno a piccoli imprenditori, artigiani e professionisti. I debiti fiscali e contributivi ricevono gestione tramite la rateizzazione, che rende possibile la dilazione nel tempo del versamento degli importi dovuti, ottengono beneficio dalla rottamazione qualora la normativa proceda all'apertura di finestre di definizione agevolata e hanno rimedio anche nella transazione fiscale quale strumento negoziale orientato alla ridefinizione concordata delle pretese erariali. Qualora il risanamento risulti irrealizzabile, si perviene alla liquidazione giudiziale.
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risoluzione debiti d'impresa
La difesa dal recupero crediti offre tutela al debitore contro le pretese illegittime di creditore, cessionario o società di recupero crediti. Occorre procedere all'accertamento sia dell'esistenza della prova del credito sia del contratto soggiacente, insieme alle fatture emesse e agli importi oggetto di contestazione, fino ad arrivare alla valutazione dell'eventuale cessione intervenuta e dell'avvenuta maturazione della prescrizione, muovendo contestazioni ad abusi, minacce e violazioni della riservatezza. Se il debito risulta fondato, è possibile avviare la negoziazione di un saldo e stralcio (versamento di una somma ridotta a estinzione dell'intero debito) oppure di un piano di rientro in forma scritta. Qualora si riceva un decreto ingiuntivo che sia seguito da precetto fino ad approdare al pignoramento, è imprescindibile dare osservanza ai termini per l'opposizione. Risulta inoltre opportuno effettuare la consultazione di un legale. Tutele specifiche e procedure di sovraindebitamento operano a salvaguardia del reddito percepito, unitamente ai beni detenuti, fino a garantire la preservazione della dignità della persona.
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difesa dal recupero crediti
Guida completa alla risoluzione dei debiti: soluzioni concrete ai diversi problemi finanziari con il supporto diretto di professionisti qualificati.